Guillermo del Toro porta Pinocchio nell'epoca fascista

Autore: Francesco Ciaramella ,
News
1' 42''
Copertina di Guillermo del Toro porta Pinocchio nell'epoca fascista

Il 2022 verrà ricordato come l'anno di Pinocchio, dopo l'adattamento live action Disney in arrivo a settembre, Guillermo del Toro e Netflix hanno unito le forze per adattare il famoso romanzo di Carlo Collodi in una versione del tutta nuova.

Realizzato in stop motion, il film sarà una rivisitazione più oscura e ricca di novità dal racconto classico, come rivela anche il Grillo Parlante nel primo teaser trailer.

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Una delle novità principali sarà l'ambientazione storica, sempre in Italia, ma tra la prima e la seconda guerra mondiale nel periodo buio del fascismo.

Uno speciale di Vanity Fair ha rivelato anche un altro cambiamento importante: nella versione di Del Toro, il legno su cui Geppetto scolpisce Pinocchio proviene dalla tomba del suo vero figlio Carlo, morto tragicamente, e attraverso quel pezzo di legno lui esprime una seconda possibilità di divenire di nuovo padre.

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Del Toro spiega alcuni dettagli: 

Geppetto implora un'altra possibilità di essere padre, ma non accetta che l'essenza di suo figlio ritorna nella forma di questo ragazzo indomabile. Il conflitto principale tra Geppetto e Pinocchio è che Geppetto voleva Carlo, che era un ragazzo molto ben educato, molto docile, e non capisce Pinocchio, che è turbolento, selvaggio ed esuberante. 

Il regista spinge emotivamente la storia di Collodi su un dramma vero, e non su un capriccio di Geppetto di diventare solamente padre per soddisfazione personale. Del Toro porterà quindi un'importante novità in un prodotto altamente sfruttato nel mondo dell'intrattenimento cinematografico.

La scelta di spostare l'ambientazione in un periodo duro per l'Italia e il dramma personale di Geppetto, renderà tutto più maturo offrendo un prodotto più affascinante per gli spettatori adulti. 

Il film presenta un cast originale vocale di alto livello, tra cui Ewan McGregor nei panni del Grillo Parlante, David Bradley nei panni di Geppetto e le interpretazioni vocali di Finn Wolfhard, Cate Blanchett, Tilda Swinton, Christoph Waltz, John Turturro, Tim Blake Nelson e Ron Perlman.

Pinocchio uscirà alla fine del 2022 su Netflix. 

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La storia di Pinocchio tra cinema e serie TV dal 1911 a oggi

Scopri le più importanti versioni cinematografiche e televisive di Pinocchio, il burattino di legno creato da Collodi e divenuto famoso in tutto il mondo.
Autore: Chiara Missori ,
La storia di Pinocchio tra cinema e serie TV dal 1911 a oggi

Pinocchio è un celebre personaggio letterario creato dallo scrittore italiano Carlo Lorenzini, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Carlo Collodi. Il romanzo è stato pubblicato per la prima volta a Firenze nel febbraio 1883 ed è divenuto famoso in tutto il mondo grazie soprattutto all'adattamento cinematografico del 1940 prodotto da Walt Disney.

Il titolo del romanzo per ragazzi è Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino ed è il personaggio di Geppetto, creatore e padre adottivo del burattino, a spiegare la scelta del nome proprio nel terzo capitolo del libro:

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