Smile, cosa succede nel finale del film horror

Autore: Elisa Giudici ,
Copertina di Smile, cosa succede nel finale del film horror

La protagonista di Smile riuscirà a liberarsi della sinistra entità che le sorride in attesa di ucciderla o la maledizione che grava sulla dottoressa Cotter è impossibile da sciogliere? Lo scoprirete solo nelle fasi finali di un piccolo ma sorprendente horror d’esordio che sta riservando sorprese positive anche al botteghino.

Scritto e diretto da Parker Finn, Smile è un film di tensione e orrore che introduce una misteriosa creatura sovrannaturale la cui furia omicida sembra inarrestabile. Per sapere come va a finire la pellicola e come funziona la maledizione al centro della storia, proseguite nella lettura. Se invece volete farvi un’idea del film senza anticipazioni, date un’occhiata alla recensione di Smile.

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Smile Smile La dottoressa Rose Cotter viene perseguitata da spaventosi e terrificanti eventi, dopo aver assistito a un traumatico episodio che ha coinvolto una sua paziente. Assalita dal terrore che prende il ... Apri scheda

Come funziona la maledizione di Smile

Nel corso del film la protagonista Rose (interpretata dall’attrice Sosie Bacon) cerca di scoprire quanto più possibile sulla creatura che la tormenta e che sembra volerla uccidere. Con il prezioso aiuto del suo ex che fa il poliziotto, Rose scopre alcune informazioni cruciali sull’entità senza nome. Come sceglier le sue vittime? Questo essere sembra essere attratto dal trauma subito da particolari individui che hanno assistito alla morte di una persona cara o anche di uno sconosciuto, avvenuta in circostanze particolarmente macabre, lasciando una profonda impressione sulla loro mente.

L’entità dunque salta da un ospite all’altro, portando ogni volta il corpo ospite a suicidarsi. Dopo la possessione, nel giro di poco tempo, la creatura prende gradualmente il controllo del corpo della vittima designata, portandola a uccidersi in maniera particolarmente violenta. I suicidi guidati dall’entità hanno sempre una caratteristica comune: avvengono alla presenza di un testimone che assiste alla scena e che diventerà la nuova vittima dell’essere. È esattamente quello che capita a Rose all’inizio del film.

Per fiaccare le sue prede l’entità mostra loro allucinazioni realistiche di eventi particolarmente violenti o prende le sembianze di persone a loro care: si fa riconoscere solo quando lo vuole, facendo sorridere in maniera crudelissima e disumana il suo falso aspetto.

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Solo un uomo è riuscito a sfuggire all’entità. Questi spiega a Rose che l’unico modo per salvarsi per farlo è uccidere qualcuno in maniera particolarmente efferata alla presenza di un testimone, che verrà contagiato al posto dell’assalitore. Il prezzo da pagare è comunque alto. L’uomo che è sfuggito all’entità infatti si trova in carcere per omicidio.

La vittime non resistono mai più di una settimana agli assalti psicologici dell’entità.

Come finisce Smile

La dottoressa Rose scopre pian piano tutte queste informazioni. Ci impiega quattro giorni, durante i quali gli attacchi della creatura si fanno sempre più persistenti e diabolici. Terrorizzata, Rose idea un piano per sbarazzarsi dell’entità.

Capisce che innanzitutto ha bisogno di un posto isolato: finché non ci sarà il testimone adatto, la creatura non la indurrà ad uccidersi, perché altrimenti rimarrebbe senza corpo ospite. Si reca dunque nella vecchia casa decadente in cui viveva da bambina. Qui, grazie a un flashback, scopriamo la macabra verità sulla morte della madre della protagonista. La mamma di Rose non è morta suicida. Resasi conto di aver esagerato con l’assunzione di pillole, aveva chiesto alla figlia ancora bambina di chiamare i soccorsi. Rose però era stanca della madre instabile e l’aveva lasciata al suo destino.

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Tornata nella casa dell’infanzia, Rose viene attaccata dalla creatura, che usa proprio le fattezze di sua madre per tormentarla. Rose però è determinata a batterla. Quando la creatura le dice che non può fuggire dalla sua stessa mente, Rose replica che neanche l’entità può farlo e usa la sua immaginazione per avere la meglio e bruciare la creatura.

Vittoriosa, Rose esce dalla casupola e torna dall’ex poliziotto, confessando di averlo respinto una relazione seria con lui per paura che potesse vedere oltre le sue difese la vera sé. Quando l’uomo sorride diabolicamente, Rose capisce di aver perso. La creatura le si presenza con la sua vera forma ed entra nel suo corpo passando per la bocca.

Proprio l’ex poliziotto, ancora innamorato di Rose, si è precipitato ad aiutarla. La creatura ora ha un testimone che rimarrà traumatizzato dalla morte del suo corpo ospite. Quando lui entra in casa Rose si volta, gli sorride cattivamente, ormai in balia dell’entità. Si dà fuoco. Lui guarda la scena e probabilmente sarà la prossima vittima di una catena di morti senza fine.

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